MISSION

L’Associazione non si fonda su una politica assistenzialista e fine a sè stessa, ma punta all’individuazione delle capacità personali dei ragazzi allo scopo di formarli professionalmente per avvicinarli al mondo del lavoro, con l’obiettivo di un inserimento sociale concreto.

Tale inserimento intende restituire ai ragazzi dignità e valore, rendendoli individui partecipi e non solo spettatori del proprio tempo.

Fondamentale nella nostra mission, oltre alla formazione e al contatto con le aziende e con i contesti sociali del territorio,  è la creazione di eventi di promozione e raccolta fondi per il finanziamento delle stesse attività de La Bottega, in cui i ragazzi sono protagonisti.


Queste attività, laddove non rappresentano concretamente l’obiettivo di inserirli in maniera stabile in un contesto di lavoro, rappresentano ugualmente una sorta di “percorso terapeutico”, favorendo l’acquisizione da parte dei ragazzi di maggiore indipendenza e autostima.

Tali eventi sono fondamentali anche per il contesto sociale stesso, che in queste occasioni sta imparando a integrare i ragazzi de La Bottega in maniera partecipativa, affidando loro un ruolo ed un compito da svolgere in autonomia, senza discriminarli o isolarli. Ecco perché riteniamo tale percorso essenziale per il perseguimento dei nostri obiettivi, dato che si pone in controtendenza rispetto alle convenzioni sociali attuali che producono solo isola- mento dei ragazzi down e con lievi ritardi rispetto a contesti normodotati.


Ci auguriamo, in un futuro molto prossimo, di riuscire ad accedere ad una grande struttura, magari di quelle confiscate dallo stato, per aprire una scuola professionale che accolga quanti più ragazzi e risorse territoriali, formative e lavorative possibili, facendo da trade union con le aziende ed i contesti sociali.