REGOLAMENTO INTERNO

REGOLAMENTO ASSOCIATIVO

Interno

 

 

PARTE I

ARTICOLO 1

In attuazione all’art. 18 dello Statuto dell’Associazione NO PROFIT La Bottega dei Semplici Pensieri, si emana il seguente Regolamento, alla cui osservanza sono chiamati tutti i soci.

 

ARTICOLO 2

Il presente Regolamento integra e completa lo Statuto. Esso non può contenere norme che siano in contrasto con quanto previsto dallo Statuto stesso. Per tutto ciò che non è specificato nel presente documento si fa riferimento allo Statuto.

 

ARTICOLO 3

Future ed eventuali  modifiche al presente Regolamento potranno essere attuate solo dal Consiglio Direttivo previa ratifica da parte dell’Assemblea dei soci. Il regolamento interno è proposto dal Consiglio Direttivo All’assemblea ordinaria o straordinaria dei soci, riunita secondo le modalità dell’Art. 7 dello Statuto.

 

PARTE II

DEI DIRITTI E DOVERI DEI SOCI

 

ARTICOLO 4

Tutti i soci sono tenuti al rispetto dello Statuto e del Regolamento per il funzionamento dell’Associazione

ARTICOLO 5

I soci sono tenuti a regolarizzare l’iscrizione annuale all’Associazione entro e non oltre il 28 febbraio dell’anno in corso nonché, ai corsi e alle attività che prevedono quote di partecipazione,  entro il termine di giorni 10 dall’inizio  delle Attività .

 

ARTICOLO 6

Tutti i soci in regola con quanto previsto all’art.5 hanno diritto di partecipare alle attività dell’Associazione ed, in funzione alle singole capacità, disponibilità e aspirazioni hanno il diritto di  assumere cariche elettive, incarichi temporanei o occasionali. Posso essere eletti a cariche direttive tutti i soci che abbiano un minimo di anni 3 (tre anni), di vita associativa.

 

ARTICOLO 7

I  soci hanno il dovere di perseguire le finalità associative nei modi stabiliti dagli organi sociali. E’ prevista la nomina di un rappresentante dei Soci, il quale avrà il compito di interfacciarsi con il Comitato Direttivo o con un organo che lo rappresenta.

 

 

ARTICOLO 8

Tutti i soci hanno diritto ad essere puntualmente informati sulle attività dell’Associazione e sono tenuti al rispetto delle seguenti regole :

  1. a.       I genitori o gli accompagnatori dovranno  condurre i partecipanti  all’ingresso dei locali adibiti alle attività dell’Associazione e  prelevarli in tempo alla chiusura delle stesse.
  2. b.      All’interno dei locali adibiti alle attività dell’Associazione  e comunque in tutti i luoghi in cui si presenteranno come membri  dell’Associazione  i ragazzi sono tenuti al rispetto delle minime norme del vivere civile;
  3. c.       Alle attività dell’Associazione non  è previsto nessun tipo di partecipazione o presenza da parte dei genitori, se non specificamente richiesto dal Comitato Direttivo;
  4. d.      Essendo attività continuative e di gruppo, i genitori Soci sono tenuti a far partecipare in modo costante e continuativo i propri figli fatte salve cause di forza maggiore;
  5. e.       Tutti i soci sono tenuti a preservare e custodire i propri effetti personali in ogni ambiente o locale dell’associazione e/o di terzi, in quanto né l’Associazione né eventuali terzi si riterranno responsabili di furto, smarrimento o danni  agli stessi .
  6. f.       Al fine di garantire un corretto comportamento da parte degli operatori  i soci saranno tenuti a compilare una scheda informativa sulle condizioni psico fisiche dei ragazzi e sulle eventuali intolleranze o allergie a farmaci o alimenti .

 

ARTICOLO 9 –

ATTIVITA’ ESTERNE

  1. a.       La partecipazione agli eventi esterni al laboratorio  è volontaria e non obbligatoria. Per tutti gli eventi ove è prevista una prenotazione attraverso il versamento di una quota in denaro, il Socio che dovesse decidere la partecipazione del proprio figlio, è tenuto al versamento della quota richiesta anticipata secondo tempi e modi stabiliti per i singoli eventi. Detta quota non è rimborsabile qualora per l’evento vi sia stata richiesta, da parte dell’Associazione, di specifica attività da parte di terzi.
  2. b.      Nel  caso in cui il ragazzo fosse impossibilitato a  presentarsi dopo aver confermato l’adesione ad un iniziativa, è tenuto ad informare gli organizzatori in tempo utile onde evitare inutili attese.
  3. c.       I costi di partecipazione ad attività di tempo libero sono a carico dei partecipanti e verranno indicati sul programma mensile. I costi relativi al  personale volontario saranno a carico dell’Associazione.

 

ARTICOLO 10

DETTAGLIO DELLE ATTIVITA’

In applicazione dell’art.19 dello Statuto le attività associative si sviluppano principalmente nei seguenti momenti:

1)   Organizzazione di feste ed eventi, visite culturali, ricreative ed educative, partecipazione ad eventi sportivi e patronali.

2)   Organizzazione di serate, weekend e vacanze con l’ausilio di personale specializzato ed eventuali educatori.

3)   Partecipazione a progetti che riguardano la semina, la raccolta e la trasformazione dei prodotti della terra, con successiva promozione dei prodotti presso mercatini rionali equo e solidali o nel corso di manifestazioni.

4)   Creazione di laboratori: di sartoria con confezionamento di manufatti; di falegnameria con produzione di lavori in legno;  di cucina con gare culinarie finali, di teatro  con rappresentazioni  di spettacoli  presso enti, teatri, istituzioni, scuole.

5)   Promozione della collaborazione tra famiglie con figli diversamente abili e non, e tra i ragazzi diversamente abili e normodotati

6)   Organizzazione e gestione di un laboratorio creativo con attività di decoupage, pittura, scultura, disegno che preveda la realizzazione di prodotti artigianali .

7)     gestione di strutture in cui svolgere le attività  dell’Associazione  stessa.

 

ARTICOLO 11

Tutte le attività che riguardano:

feste ed eventi, visite culturali, ricreative ed educative, partecipazione ad eventi sportivi e patronali, serate, weekend e vacanze, saranno regolate da quanto enunciato nelle specifiche modalità di partecipazione e saranno guidate da personale scelto esclusivamente a discrezione  dei responsabili del Comitato Direttivo.

Per i progetti esterni alla sede e/o ai laboratori il numero dei partecipanti e la frequenza  è stabilita in funzione della  disponibilità continua ed essenziale dei  collaboratori e sarà comunque a discrezione del Comitato Direttivo.

 

ARTICOLO 12

Tutte le attività, gli stage e le manifestazioni tematiche,  i   momenti di studio e incontro, nonché le feste i balli e gli spettacoli e ogni attività ludica potranno essere attuate in collaborazione con altre realtà (enti, associazioni soggetti pubblici o privati nazionali e eventualmente esteri)  che  si occupano di temi affini a quelli della attività prevalente della BOTTEGA DEI SEMPLICI PENSIERI, ed  essere aperte alla partecipazione anche di  non soci.

Ne consegue che l’Associazione è aperta e disponibile a qualsiasi tipo di collaborazione con soggetti pubblici e privati che perseguono i suoi stessi obiettivi.

 

ARTICOLO 13

COLLABORAZIONE DEI SOCI

Gli eventi realizzati dall’Associazione costituiscono il modo attraverso cui l’Associazione realizza  i propri obiettivi e si fa conoscere. Possono essere pubblici o su invito e costituiscono un’importante  forma di autofinanziamento.

Il socio che si fa parte attiva nel promuovere o diffondere un’ iniziativa attraverso la raccolta  di contributi o altra attività lo fa a titolo gratuito nel puro spirito associativo.

a)Eventuali incarichi di collaborazione, volontaria e gratuita, saranno conferiti previa  richiesta scritta del  socio interessato. Saranno comunque sottoposti a decisione del  Comitato Direttivo, che ne  valuterà l’ opportunità e che affiderà o meno l’incarico per iscritto.

b) Potranno  proporsi coloro che  ritengono di avere un minimo di padronanza nelle attività relative ad un evento ma tale collaborazione sarà comunque oggetto di decisione da parte del Comitato Direttivo.

c) I soci che intendono collaborare agli eventi sono tenuti a manifestare la propria disponibilità per iscritto,  in tempo utile da consentire una corretta organizzazione dell’evento.

d) Qualora il numero delle persone disponibili  fosse superiore a quello necessario i nominativi verranno selezionati ad insindacabile giudizio del Comitato Direttivo o di chi avrà la responsabilità di guidare l’evento. Sarà compito del Comitato Direttivo garantire una corretta ed equa rotazione tra tutti i soci disponibili nell’arco delle varie occasioni.

e)I Soci  aventi qualsiasi carica e/o incarico di collaborazione, sono tenuti al rispetto delle regole di collaborazione continua e regolare.  Nel caso di assenze continue e/o ingiustificate il Socio può essere richiamato e sottoposto a provvedimenti disciplinari.

f)Possono essere previste forme di rimborso spese per collaboratori volontari.

 

 

 

PARTE III

ARTICOLO 14

DELLA STRUTTURA INTERNA E DEGLI ORGANI SOCIALI

L’Associazione “LA BOTTEGA DEI SEMPLICI PENSIERI”  prevede cinque livelli organizzativi  interni:

– livello associativo

– livello direttivo

– livello operativo

– livello formativo

– livello progetti

Ogni socio con incarico da parte del Comitato Direttivo può far parte di uno o più livelli, ed operare in essi.

Il Livello associativo è costituito dall’Assemblea Generale dei soci. Ad essa prendono parte con diritto di voto tutti i soci in regola con il pagamento della quota associativa

Di ogni seduta dell’assemblea dei soci deve essere redatto un verbale a cura del segretario.  Tale verbale sarà disponibile presso la sede dell’Associazione e sarà inviato  a tutti i soci non presenti. Per i presenti che ne desiderassero copia, la stessa sarà disponibile dopo 30 gg dalla data dell’Assemblea,  previa richiesta scritta da inoltrare alla segreteria dell’Associazione. Le  spese di cancelleria saranno a  carico del richiedente. Tale principio è valido per ogni tipo di documento richiesto.

L’assemblea ordinaria o straordinaria dei soci provvede in apertura, alla designazione di:

– un segretario,  che può anche essere il segretario del comitato direttivo,  e di tutti quegli incarichi di servizio che verranno ritenuti opportuni.

Ogni azione che impegni l’associazione e quindi i soci nei confronti di terzi o di enti pubblici e privati deve essere comunicata all’assemblea straordinaria o ordinaria dei soci.

All’interno dell’assemblea dei soci il presidente ovvero il vice presidente vicario ha le seguenti funzioni:

a) convoca e presiede eventuali commissioni speciali nominate dall’assemblea dei soci, salvo diversamente stabilito.

b) presiede l’assemblea dei soci:

verifica la legalità dell’assemblea e il numero dei presenti e dei votanti,  controlla l’approvazione del verbale e chiude l’assemblea.

c) E’ fatta salva la possibilità dei soci di proporre iniziative, dare suggerimenti e idee per il conseguimento degli obiettivi e i fini dell’Associazione. Eventuali proposte dovranno pervenire al Consiglio Direttivo 15 gg prima della data di convocazione della stessa in modo da essere inseriti come argomenti di discussione nell’ordine del giorno.

 

ARTICOLO 15

IL LIVELLO DIRETTIVO

Il secondo livello è costituito dal Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è composto da un numero di membri, preferibilmente, proporzionale a quello dei soci ordinari, partendo da un minimo di tre membri, fino ad un massimo di sette. Le cariche fondamentali e le altre sono le stesse indicate nello Statuto.

 

DELLA PRESIDENZA E VICEPRESIDENZA VICARIA

Il Presidente ovvero il Vice Presidente vicario rappresentano ufficialmente l’associazione, di fronte a terzi e in giudizio. Possono farsi rappresentare da un componente del Consiglio Direttivo in caso di necessità.

Il presidente ovvero il vice presidente vicario, all’interno del livello direttivo, hanno le seguenti funzioni:

a) firma tutti gli atti relativi;

b) convocare il consiglio direttivo;

c) convocare e presiedere le commissioni speciali nominate dal consiglio direttivo, salvo diversamente stabilito;

d) verificare ogni deliberazione del Consiglio Direttivo. Qualora sia assente può chiedere al Consiglio Direttivo una nuova convocazione,

f) verificare l’operato dei vari organi dell’associazione e in caso di irregolarità  convocare il Consiglio Direttivo;

 

 

CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Consiglio Direttivo è composto dal Presidente, Vice Presidente Vicario, un consigliere, un Tesoriere ed un Segretario. Il Consiglio Direttivo, che resta in carica quattro anni, viene eletto dall’Assemblea dei soci   tranne la prima volta in quanto  designato dai soci fondatori. Il Consiglio direttivo sceglie al proprio interno il Presidente, Vice-Presidente e Segretario, tranne la prima volta quando vengono designati dai soci fondatori. Le modalità per l’elezione dei membri del Consiglio Direttivo sono definite nell’allegato Statuto e nel regolamento per il funzionamento dell’Associazione.

Il Consiglio Direttivo si riunisce secondo le modalità esposte nello Statuto. Alle riunioni del Consiglio Direttivo possono partecipare, senza diritto di voto, anche altri soci se espressamente invitati per affrontare specifici temi. Per la validità della riunione è richiesta la presenza della metà più uno dei consiglieri ivi incluso il Presidente (o il Vice-Presidente).

Il Consiglio Direttivo è tenuto al controllo ed al rispetto delle norme di civile convivenza da parte di tutti i componenti facenti parte dell’Associazione, dei genitori e dei familiari accompagnatori.

Le infrazioni alla disciplina,agli obblighi associativi e al rispetto delle norme di civile convivenza rilevate dall’Associazione o segnalate alla stessa da Soci o da terzi, saranno oggetto, previo accertamento, di sanzioni da parte del Consiglio Direttivo.  Le sanzioni sono le seguenti:

a)      deplorazione e/o richiamo scritto;

b)      sospensione temporanea ;

c)      espulsione.

Salvo quanto appresso specificato, le sanzioni disciplinari assumono valore crescente a seconda della gravità del fatto a discrezione del Comitato Direttivo dietro valutazione caso per caso.

Atti commessi che abbiano inficiato la sicurezza dei ragazzi o di qualsiasi altra persona  facente parte o meno  dell’Associazione, comporteranno di per sé l’ espulsione.  Sanzioni conseguenti ad inadempienza contro le regole del vivere legale saranno notificate a mezzo di denuncia agli Enti/Uffici di Stato competenti per l’oggetto dell’infrazione. Non saranno oggetto di sanzioni disciplinari, o queste saranno di entità minore, le infrazioni commesse per causa di forza maggiore e purché il fatto sia tempestivamente comunicato e motivato in forma scritta alla Presidenza. Quest’ultima ne farà uso riservato e potrà promuovere conseguenti interventi ed azioni correttive presso gli enti competenti quando sussistano motivazioni attenuanti la gravità del fatto.

Il Consiglio Direttivo potrà intervenire in qualsiasi momento per esaminare la posizione di un associato . Ove ritenga che la situazione di un socio ponga gravi impedimenti al perseguimento degli scopi associativi o che abbia dimostrato di essere contrario alle finalità e allo spirito dell’Associazione agendo in maniera dannosa nei confronti dell ‘Associazione  o sia con essa del tutto incompatibile può proporre che l’associato venga sospeso o espulso.

I soci espulsi sono esclusi da qualunque attività sociale a tempo indeterminato e non hanno alcun diritto al rimborso della quota associativa versata come pure alcun diritto di quota sul patrimonio sociale.

Ogni socio è libero di potersi iscrivere ad altre associazioni comitati o anche semplici gruppi e di partecipare alle attività delle stesse. Detto ciò se attraverso tali iniziative in modo volontario si arreca svantaggio, danno o pregiudizio all’Associazione, i soci rei di tale comportamento scorretto, potranno essere sospesi o esclusi dall’Associazione.

Ogni associato in qualsiasi momento può disdire la propria iscrizione . Tale richiesta va comunicata in forma scritta al Presidente o al Segretario. I soci che disdicono la loro iscrizione non hanno diritto al rimborso della quota associativa come pure alcun diritto di quota sul patrimonio sociale.

 

ARTICOLO 16

Il Presidente e/o il Vice Presidente Vicario, si occupa delle faccende amministrative, in particolare provvede all’aggiornamento dell’elenco dei soci, adempie a tutte le occorrenze burocratiche, redige i verbali delle Assemblee e dei Consigli Direttivi. Pur conservandone la responsabilità, il medesimo può venire aiutato nei suoi compiti da soci volontari.

La conservazione di tutti gli atti ufficiali dell’Associazione sono in deposito e visionabili presso lo studio del Commercialista di fiducia.

 

ARTICOLO 19

DEI MEZZI FINANZIARI

All’inizio di ogni anno sociale il Consiglio Direttivo stabilisce l’ammontare della quota associativa (quota tesseramento), nonché le quote di frequenza ai corsi.

I mezzi finanziari dell’Associazione sono previsti dallo Statuto. In ottemperanza al requisito dell’assenza di fine di lucro dell’associazione qualsiasi contributo concorre a coprire le spese sostenute dall’Associazione per le sue attività. Tra questi possono essere previsti anche rimborsi derivanti da convenzioni con enti pubblici e privati.

 

ARTICOLO 20

BILANCI

I bilanci dell’Associazione, consuntivo e preventivo, per ogni anno sociale, sono predisposti dal Consiglio Direttivo tenendo conto dei criteri sopra esposti. Tali bilanci sono a disposizione dei soci presso il Commercialista dell’Associazione. Il Bilancio consuntivo e il Bilancio preventivo vengono esposti chiaramente ed illustrati all’Assemblea Ordinaria e sottoposti alla loro approvazione secondo le norme di cui allo Statuto. Dal bilancio consuntivo risultano i contributi, i beni ed i lasciti ricevuti nell’esercizio sociale nonché le spese sostenute nelle attività e nella manutenzione ordinaria e straordinaria dei beni mobili ed immobili dell’Associazione nell’anno sociale precedente a quello di convocazione dell’Assemblea. Il bilancio preventivo si riferisce all’anno solare successivo a quello di convocazione dell’Assemblea.

 

ARTICOLO. 21

RAPPORTI CON PRESTATORI D’OPERA

L’Associazione. Può avvalersi, per la realizzazione delle proprie attività di prestatori d’opera volontari e di personale dipendente con contratto di lavoro a tempo determinato o indeterminato, a tempo pieno o a tempo parziale, o affidare incarichi professionali a tecnici esperti del settore sotto forma di contratti di collaborazione coordinata e continuativa o contratti di collaborazione occasionale nell’ambito di progetti di assistenza tecnica .

Le assunzioni di qualunque tipo e per qualunque prestazione d’opera nonché i rapporti convenzionali o contrattuali con gli enti societari , cooperativi od associativi costituenti le sezioni soci, dovranno essere deliberate dal Consiglio Direttivo  e saranno regolate dalla normativa vigente in materia di contratti di lavoro.

 

 

 

ARTICOLO 22

Gli associati che collaborano a titolo gratuito con l’associazione potranno ottenere, previa richiesta accompagnata da relativi documenti  giustificativi , il rimborso delle spese sostenute per lo svolgimento delle attività secondo quanto preventivamente stabilito dall’assemblea dei soci. In merito fanno testo le regolamentazioni previste dalla legislazione italiana.

 

ARTICOLO 23

L’Associazione potrà avvalersi  di lavoratori dipendenti o di prestatori di lavoro autonomo esclusivamente nei limiti necessari al regolare funzionamento della stessa Associazione e al perseguimento dei fini sociali.

 

 

ARTICOLO 24

La gestione economica e finanziaria dei rapporti con i prestatori d’opera e con i dipendenti è demandata alla tesoreria, nell’ambito della commissione a ciò preposta dal presente regolamento.

Il presente documento è stato letto ed approvato dall’assemblea straordinaria dei soci in data 12/01/2013.

Chiunque dei Soci ne facesse espressamente nuova richiesta di una copia del presente Regolamento, deve presentare richiesta per iscritto alla Segreteria del Comitato Direttivo e rilasciarne ricevuta.

In ottemperanza dell’art. 4, a far data dell’approvazione, tutti i Soci sono tenuti, al rispetto di tutti gli articoli facenti parte del presente Regolamento.

Giugliano in Campania, 12 gennaio 2013