PROGETTO

Raccogliendo mi Trasformo

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“Raccogliendo…mi trasformo” è un progetto che nasce nel settembre del 2016 come stage formativo e momento di aggregazione per i ragazzi della Bottega dei Semplici Pensieri.
È pensato con l’intento specifico di avvicinarli alla natura e alla coltivazione della terra perché condividano l’impegno di una giornata di lavoro ma anche la soddisfazione finale del raccolto, così da migliorare lo spirito di gruppo e aiutarli a crescere.

2017 - 2019

Con il nuovo anno c’è voglia di fare di più: sperimentare nuove coltivazioni, proiettarsi nel futuro e dare continuità a questa esperienza. Nel mese di giugno comincia la raccolta della frutta.

I ragazzi si recano a Cellole dove raccolgono le percoche nell’Azienda Vitus Aurunca del Dott. Ceparano.

Per la trasformazione la Bottega si rivolge alla Cooperativa “Al di là dei sogni ” che gestisce un bene confiscato alla camorra. Durante un’intera giornata i ragazzi lavorano nelle cucine della cooperativa cuociono e trasformano la frutta in marmellata coadiuvati dai tutor e guidati da personale competente ed esperto.

La farina di granoturco segue lo stesso iter dell’ anno precedente ma il granoturco, questa volta, controllato e macinato, verrà utilizzato per produrre biscotti.

Marco Infante e i suoi pasticcieri hanno già la ricetta e la realizzano affiancando i ragazzi della Bottega durante una lunga e produttiva giornata che li impegna li diverte, forse li stanca, ma che gratifica tutti enormemente. Marmellata, Biscotti e Vino compongono il pacco solidale della Bottega.

Sono il risultato di un lavoro iniziato grazie al contributo della Fondazione Grimaldi e del crowdfunding sulla piattaforma Meridonare, proseguito quest’anno con risorse proprie della Associazione.

Sono prodotti semplici e genuini e vogliono essere il primo passo per rendere “Raccogliendo…mi trasformo” un progetto auto sostenibile e duraturo nel tempo.

2016 - 2017

La facoltà di Agraria della Università degli studi di Napoli è un sostegno importante in vista di quanto l’Associazione intende realizzare, una collabora- zione ed un’unità di intenti che sarà l’elemento vincente di questa esperienza. Durante il primo anno infatti i ragazzi frequentano assiduamente il centro di sperimentazione di Castel volturno che fa capo al dipartimento di Agraria dell’ Università Federico II.

Lì coltivano un piccolo terreno, piantano il granoturco e apprendono nozioni basilari in agricoltura. 

 

Il progetto segue tre diverse coltivazioni per tipologia e tempi di realizzazione:

  • l’uva per la vendemmia
  • il granoturco per la farina
  • le melanzane dell’orto per le conserve.

Il vino sarà prodotto e imbottigliato da Cantine Astroni, il granoturco macinato presso il Mulino di Aldo Bruno a Montella per ricavarne farina, le melanzane trasformate in melanzane sottolio dall’agriturismo Villa Chiara. Alla fantasia dei ragazzi è affidato il compito di disegnare le etichette per il vino e per tutti gli altri prodotti. Nel corso di un evento finale a Villa Avellino, l’Associazione illustra i risultati raggiunti e il lavoro svolto confermando il successo del progetto e ponendo le basi per una seconda edizione.