PROGETTO

Il brindisi Solidale

Dinanzi alla chiesa, alla fine di un matrimonio; per una vivace festa di compleanno; per l’area relax di un congresso e per ogni altro momento speciale in cui un buon drink allieterebbe gli animi: l’apecar del “BRINDISI SOLIDALE” è la marcia in più di ogni evento. 

Nato a conclusione di un progetto formativo finanziato dalla Fondazione Grimaldi e naturale esternalizzazione dell’ esperienza del “KE BAR” (prima e unica esperienza sul territorio di gestione da parte di ragazzi diversamente abili di un piccolo bar), l’apecar nasce con l’intenzione di valorizzare la gioia della condivisione, l’impegno e la professionalità dei nostri ragazzi, ben in grado e formati per essere inseriti all’interno di un contesto lavorativo.

L'intervista a

I ragazzi dell’Associazione, coadiuvati da tutor, serviranno i drink, vini o spumanti accompagnati da stuzzichini o piccola pasticceria, secondo la richiesta concordata. La squadra èabilmente formata a gestire ogni momento di aggregazione e di festa per offrire un servizio elegante ed efficiente.

Permette all’ Associazione  di raggiungere un pubblico ampio , sensibilizzando l’opinione pubblica sul tema dell’integrazione lavorativa  di ragazzi diversamente abili .
E’ un’  ulteriore occasione di formazione sul campo e di lavoro integrato tra persone diversamente abili e non . Il progetto valorizza la gioia della condivisione, l’impegno e la professionalità dei ragazzi, formati per adempiere agli impegni lavorativi con professionalità. Chi sceglie il Brindisi solidale sceglie anche di sostenere un progetto con forte valenza sociale. Può rappresentare per questi ragazzi un trampolino di lancio verso nuove e diverse realtà lavorative e fare in modo che il mondo del lavoro si accorga di loro.  E’un percorso  che si pone in controtendenza rispetto alle convenzioni sociali attuali che producono solo isolamento dei ragazzi down e con lievi ritardi rispetto a contesti di normodotati